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Edizione n. 222 del 17 marzo 2026 RallentaQuando puoi, lavora lentamente. Fa' le cose per il gusto di farle, non soltanto per portarle a termine. Privilegia l'esecuzione all'obiettivo. *** Pensieri e pregiudiziSpesso non ci rendiamo conto che il nostro modo di pensare è soltanto un riordinare i pregiudizi. *** Esperienza e innovazioneL'esperienza deve essere al servizio della necessità di innovazione per rimanere competitivo neltuo mercato. *** Più usiamo i chatbot per capire il mondo, più tendiamo a considerarli depositari della veritàDelegando alle intelligenze artificiali non solo i compiti ripetitivi, ma anche la formulazione del pensiero e la verifica della verità, rischiamo di indebolire le facoltà critiche che ci rendono intellettualmente autonomi. Il problema è che molte persone si fidano dei chatbot senza capire bene come funzionano: non ragionano come esseri umani, ma producono risposte sulla base di calcoli probabilistici. Per questo, secondo la scienziata cognitiva Tina Grotzer, è importante insegnare fin dalla scuola un uso critico dell’AI, chiarendo che cosa questi strumenti possono fare e che cosa non possono fare. Via: Stiamo appaltando la verità all’AI - Il Post CURIOSITA’Ad Altamura (Bari) è scoppiata una polemica perché una pasticceria ha esposto un cartello con l’immagine di una giovane suora accompagnata dalla scritta “entra e assaggia le tette delle monache”, che sono un dolce tipico della zona (La Gazzetta del Mezzogiorno) Ad Alessandria è polemica perché il vescovo possiede e guida una Tesla, con cui a Natale è andato al pranzo dei poveri (Vaielettrico.it). A Trento è polemica perché le pareti, il pavimento e il soffitto di un sottopassaggio pedonale sono stati dipinti in stile optical art. Fanno venire il mal di testa ai passanti ma sono difesi dai critici d’arte (Corriere del Trentino). A Rubano (Padova) c’è il ristorante più caro del Veneto, che propone “percorsi gustativi” dai 580 ai 1.200 euro a persona (La Piazza Web). AREA RISERVATA - Contenuto visibile soltanto agli abbonati via e-mail
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Lettera settimanale a numero chiuso di ispirazione e know how per crescere nell'economia digitale - Ogni Martedì alle 10.
Edizione n. 221 del 10 marzo 2026 Ci vuole tempo Nessuna carriera si costruisce in pochi mesi. Per diventare rilevante nel tuo settore servono anni di pratica, errori, aggiustamenti. Spesso i primi passi sono invisibili: colloqui andati male, progetti lasciati a metà, piccole competenze che sembrano inutili. Eppure, tutto questo è “allenamento”. Solo dopo anni ti accorgi che quei piccoli passi hanno creato fondamenta solide. Non serve bruciare le tappe: serve perseverare. Ricordati che il...
Edizione n. 220 del 3 marzo 2026 Organizzare la lista degli impegni è un processo complicato quando si hanno tantissime cose da fare. Per questo motivo ho adottato un sistema semplice che ruota intorno a tre parametri in ordine di importanza. Cose che devo fare Cose che voglio fare Cose che gli altri vogliono che io faccia Questa è la “to do list” più efficace che io conosca. *** Due modi per cambiare abitudini Per introdurre nuove abitudini, ci sono due strade possibili: attraverso un...
Edizione n. 219 del 24 febbraio 2026 Lavora su te stesso Il successo nella professione non si attrae inseguendolo, ma lavorando su sé stessi per aumentare il proprio valore. Invece di cercare il successo - inteso anche come libertà finanziaria - è più utile focalizzarsi su ciò che si vuole diventare, sul miglioramento personale e delle proprie competenze. *** Usa i filtri Non tutto ciò che ti arriva merita attenzione. Seleziona con cura le tue fonti, i tuoi interessi. Silenzia i canali...