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29 aprile 2025 Quando incontri una personaFa’ che ogni incontro di oggi lasci le persone che vedi felici di averti incontrato. Domani ripeti. All’infinito. *** Due regole minimaliste (e di buon senso) che tutti dovremmo applicare1) Non consumare contenuti inutili – Li divido in due categorie, contenuti educativi e contenuti divertenti. I primi sono quelli dai quali imparo qualcosa da utilizzare anche in futuro, mentre i secondi mi danno gioia nell’immediato. 2) Non spendere soldi in cose che non contano – A seconda dello stile di vita che conduci sei più portato a spendere i soldi o meno, ma quanto spesso nel mondo di oggi compriamo cose soltanto perché siamo annoiati oppure perché altre persone le hanno. Abituati a comprare le cose che ti servono, ne avrai soltanto vantaggi. *** Concentrazione e focusLe persone concentrate eliminano le opzioni, non le accumulano. Warren Buffett ne è un esempio: ha fatto fortuna selezionando attentamente alcuni investimenti e mantenendoli per decenni, ignorando migliaia di altre opportunità. Senza un focus, tutto diventa una distrazione. *** Costruire il cambiamento un passo alla voltaÈ uno degli obiettivi che ho nella lista della spesa per quest’anno, perché il progresso non si misura soltanto dai grandi traguardi, ma dai piccoli passi che compiamo ogni giorno. Ogni piccola vittoria non è solo un risultato, ma una conferma che stiamo costruendo la persona che vogliamo diventare. Sono proprio questi momenti, semplici ma significativi, a gettare le basi per vivere con maggiore intenzione e per sperimentare le emozioni che desideriamo davvero provare. E tu? Qual è il piccolo passo su cui vuoi concentrarti oggi? ispirato da: 2025 - A Year Of Becoming *** Da Agnese, con amoreFino a pochi mesi fa trovavo Chat GPT molto impreciso nelle risposte rispetto al passato. Mi piace utilizzare l’AI anche per l’apprendimento. Molte volte mi è servita per approfondire temi tecnologici (“Che caratteristiche aveva il Netbook Samsung NC10?”) e normalmente si comporta bene. Ho imparato molte cose riguardo hardware e software. Mi ha aiutato tanto per approfondire il mondo Linux, il mio ultimo amore. Dove proprio non è utilizzabile è come consulente fiscale. Quello è il mio mondo per cui posso controllare direttamente la bontà delle risposte. Non ce la fa. Nonostante le indicazioni di “non inventare mai le risposte”, non ce la fa. Deve dare una risposta. E quando decido di passare agli stress test chiedendo: “Sei sicuro della risposta che hai dato?” Il 90% delle volte cambia versione. E se lo chiedi una seconda volta? Prova e vedrai. ;) Ci sono volte che però, mi lascio trascinare, “I’m Only Human, After All…”, mentre l’AI non perde mai la pazienza, non ha nulla di umano. In quei momenti, quando ESIGO la risposta corretta, mi sento ridicolo, e mi viene sempre in mente quella puntata di “Ai confini della realtà” (The Twilight Zone), una serie televisiva anni 60 che avevano in parte trasmesso in Italia anni dopo. La trovi qui sotto. *** “Da Agnese, con amore” Titolo originale: From Agnes with love | Diretto da: Richard Donner | Scritto da: Bernard C. Schoenfeld Trama James Elwood è un programmatore di computer che sta lavorando con il ‘più grande computer esistente’ in grado di fare qualsiasi tipo di calcolo, non solo quelli balistici per i quali è stato creato. Tutto procede bene fino a quando la macchina inizia a preoccuparsi anche della vita sentimentale del suo programmatore il quale all’inizio approfitta dei consigli avuti, ma poi ne esce distrutto. Interpreti: Wally Cox (James Ellwood), Sue Randall (Millie), Raymond Bailey (Supervisore), Ralph Taeger (Walter Holmes) e Don Keefer (Fred Danziger) Note: 140º episodio della serie Da Agnese, con amore - Ai Confini Della Realtà (The Twilight Zone)
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Lettera settimanale a numero chiuso di ispirazione e know how per crescere nell'economia digitale - Ogni Martedì alle 10.
#245 - Lo standard con cui lavoriamo Ci sono lavori a cui dedichiamo attenzione quasi automaticamente perché li consideriamo importanti, e altri che tendiamo a sbrigare più in fretta: una mail ordinaria, una piccola correzione, qualcosa che vogliamo semplicemente toglierci di mezzo. Eppure credo che lo standard con cui affrontiamo le nostre attività abbia più importanza di quanto sembri. Cercare di fare bene anche le cose piccole finisce per diventare un’abitudine, e con il tempo quella...
Alcuni anni fa ho cominciato a tenere un diario digitale. L'idea principale era annotare le piccole cose belle che inevitabilmente capitano ogni giorno, se solo sappiamo osservarle. Era una sorta di "diario della gratitudine" che nel tempo si è evoluto in qualcosa di più completo. Quando pensiamo a qualcosa che potrebbe farci stare meglio, spesso ci vengono in mente una vacanza, un cambiamento importante, un obiettivo raggiunto. Molte delle cose che rendono piacevole una giornata, però, sono...
L'intelligenza artificiale sta entrando rapidamente nel nostro lavoro e nella nostra vita quotidiana e non ha bisogno del nostro permesso per farlo. Non è una tecnologia passeggera o una moda destinata a ridimensionarsi. È qualcosa con cui dovremo convivere e che finirà per trasformare profondamente il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e organizziamo molte delle nostre attività. Per questo penso che il punto non sia semplicemente imparare a usare qualche strumento di IA. Dovremmo iniziare a...