#152 - Deep work - 12 nov 2024


Paolo Sala

12 Nov 2024

Deep work

Se fatichi a portare avanti certi lavori, sappi che non sei solo/a.

Il modo migliore che sono riuscito a trovare è quello di introdurre momenti di "deep work" focalizzato.

L'ideale è dedicare al mattino 1 o 2 ore all'attività principale che hai programmato per la giornata.

Molte volte basta questo per svolgere la gran parte del lavoro quotidiano, magari accompagnandosi con musica adeguata, con o senza cuffie.

Con me funziona.

Dal blog

Non apettare - Dai fuoco alla nave e non guardarti più indietro. Nel tempo saranno più i rimpianti per le cose non fatte che per gli eventuali errori commessi.

Lo studio richiede tempo - Tolomeo re d’Egitto chiese ad Euclide di insegnargli la geometria in modo rapido così da non dover perdere tempo con lo studio.

Che lavoro fai? Spiegamelo in due parole - Raccontare concetti complessi con parole semplici è un’arte che può (deve) essere imparata da chiunque faccia comunicazione. E a tutti capita di dover comunicare nel quotidiano, sia in ambito professionale che in quello familiare.

L’attesa della festa - Spesso il bello della festa è nell’attesa che arrivi.

Il blocco dello scrittore - Il blocco dello scrittore non riguarda il non avere nulla da dire, ma la mancanza di un processo ripetibile nel tempo.

Migliora i tuoi contenuti con le tre fasi della scrittura - Il processo di creazione di contenuti validi passa attraverso tre fasi: generazione delle idee, scrittura e revisione del testo. Questi passaggi sono distinti e affrontarli separatamente aiuta a ottenere risultati migliori.


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#237 - Costruisci sistemi, non aspettare la motivazione

3. Costruisci sistemi, non aspettare la motivazione Nella puntata precedente abbiamo parlato dell’importanza di cominciare anche senza sentirsi pronti. Non perché la preparazione non conti. Conta eccome. Ma arriva un momento in cui continuare ad aspettare più sicurezza, più chiarezza o più energia diventa un modo elegante per restare fermi. Il terzo passaggio nasce da qui: una volta iniziato, non puoi dipendere soltanto dalla motivazione. La motivazione è utile, ma è instabile. Ci sono giorni...

Il momento perfetto raramente arriva. Il primo passo, invece, puoi sceglierlo.

2. Comincia anche senza sentirti pronto Nella puntata precedente siamo partiti da un’idea semplice: non puoi controllare tutto, ma puoi riconoscere lo spazio in cui puoi ancora agire. A volte quello spazio è piccolo. Può essere una risposta diversa, un gesto più consapevole, un limite messo con più chiarezza, una distrazione in meno. Non cambia tutto, ma cambia il punto da cui riparti. Il secondo passaggio nasce da qui: se qualcosa dipende da te, prima o poi devi cominciare. Anche quando non...

#235 - Riparti da ciò che dipende da te - Il primo passo non è cambiare tutto, ma riconoscere dove puoi ancora agire.

Introduzione Arriva un momento in cui non hai più voglia di sentirti dire che devi reinventarti. Non perché tu non voglia cambiare, al contrario: magari senti benissimo che qualcosa deve cambiare. Solo che certe frasi, dopo una certa età e dopo un certo numero di esperienze, suonano vuote. Ricominciare da zero è un’espressione non sempre adatta alla vita vera. Nella vita vera porti con te quello che hai fatto, gli errori, le scelte, i tentativi, le cose riuscite e quelle lasciate a metà....